28 Jun
Ieri sera siamo stati invitati a presentare i nostri progetti a "Bici in Festa" ad Ostellato. Nel Museo del Territorio di Ostellato è esposta la mostra fotografica "Ferrara City for Cyclists", "Ferrara-Nordkapp 2007" e "Ferrara-Bolzano 2008". Nella stessa sala conferenze ieri abbiamo, o per meglio dire avremmo dovuto esporre e parlare di questi vari progetti affrontati fino ad ora. Purtroppo non è stato possibile per mancanza di pubblico, così ci siamo messi li e come una serata fra amici ci siamo fatti due risate riguardando i nostri video. Con lo stesso spirito gogliardico, dopo aver recuperato i buoni pasto offerti dall’organizzazione ci siamo diretti al gazebo gastronomico dove abbiamo mangiato e bevuto a dismisura! Alla fine inspiegabilmente Tobia, alla cassa, è riuscito a farsi regalare due birre nonostante la nostra cena sforasse di 8 euri i buoni pasto…che avrà detto?
La serata si è conclusa tornando a Ferrara e riversandosi sulla Piazza, sul Listone, su Davanti il Duomo, insomma i soliti luoghi non luoghi…qui a fine serata ho incontrato tre cari amici di vecchia data, Luca, Arrigo e Simone che guarda caso in quell’istante stavano parlando di me e dell’Ironman…coincidenze spaventose…
E’ una delle prime volte in cui amici mi fanno così tanti in bocca al lupo, partecipano al discorso con gioia…questo perchè Luca si rende conto della portata della competizione…Mi faceva notare Fabio che dopo Capo Nord, dopo Bolzano, ormai gli amici e conoscenti hanno perso l’entusiasmo, pensano: "mah si, ogni anno ne fanno una…" senza magari riflettere sulle singole difficoltà…
Però pensandoci è bello così…forse per loro noi siamo quelli matti, quelli a cui non prestare tanta attenzione perchè non ci stanno con la testa…
26 Jun
Finalmente riesco ad interfacciare il mio polar e gustarmi questo grafico! Beh la salita mi sembra abbastanza visibile.. la mia fatica meno! E’ stata una giornata no per me come si può vedere dal limitatore a 160 battiti ma nel compenso ho concluso senza crampi e la cosa è già positiva. Un complimento a chi c’era! Betta in primis che aveva gareggiato anche il giorno prima….
23 Jun
Ieri domenica alle 5.00 della mattina eravamo svegli, pronti per una ricca colazione, per scaricare le bici dalla macchina, per ritirare i pacchi gara. Alle 7.00 la partenza, 3000 pirati schierati in griglia. Noi con i numeri duemilacentotanana eravamo sul fondo, invece la Betta, elite, era in prima batteria (si giocava il podio). La discesa verso Edolo è veloce ma poco goduta, troppi atleti lungo le curve, la sucessiva salita verso Ponte di Legno inizia già ad allungare il gruppo. Mi scende la catena e vedo tutti i miei compagni sfilare… Arriva il Gavia, 17 km di salita ad una pendenza media del 8/9 %, a metà riprendo Max e come lui tanti altri atleti. Man mano che mangio metri il paesaggio cambia, diventa poco Terreno, le gambe sembrano andare (ma so che non devo esagerare), poi questa scritta mi riporta per un momento con la testa sul momento fantastico che sto vivendo…mancano pochi km al Passo, è magia. In cima un ristoro, sali e acqua sono la benzina ideale per qusto sforzo sotto questo sole.
La discesa lunga fino a Bormio, poi ancora giù direzione Sondrio, fino ad arrivare all’attacco del Mortirolo…il cartello indica 12 km con pendenze massime del 15 %…sob.
In questi casi c’è poco da fare e bisogna scegliere: salire? SI o NO. Se scegli il NO vuole dire che comunque sei lucido e cosciente, se scegli il SI, o sei veramente forte o sei veramente poco lucido. Di pocho lucidi se ne sono visti tanti, fermi ai tornanti, con bici a mano, qualcuno sbandando insultava il corridore prossimo (non c’è spigazione razionale a questi comportamenti…fatica celebrale)…
A mio avviso il Mortirolo non ama i frettolosi, ma ama i pazienti…salire su vuole dire mettersi nella condizione mentale di fare una lenta pedalata dopo l’altra, calmo, seduto…non puoi stare troppo sui pedali, se no i polpacci…boom. Si avvicina molto al sollevamento pesi: squot con 60 kg sulle spalle.
Lungo la strada, bambini e donne muniti di secchi d’acqua ti domandano: "dove la vuoi?" E tu con bava alla bocca rispondi: "lavami tutto…". Le mosche (sempre le ho trovate sul Mortirolo) ti seguono e sembravano essere ghiotte di tutto quel sale sulla tua pelle…9 km di sofferenza, poi al 10° le pendenze calano, al 12° km il traguardo con un punto ristoro…un uomo ululava per i crampi.
Un falso piano seguito da una lunga discesa ci riporta all’Aprica…bip bip…il microchip segna la fine della mia gara…raggiungo gli altri, già belli docciati e profumati, a casa mia.
LA CLASSIFICA
Giona Uccelli (Ha percorso il mortirolo in 1.13h, solo 31 min. in più di Pantani)
Elisabetta Stampi (4° donne)
Marcello Molesini
Tobia Uccelli
Simone Dovigo
Massimiliano Fabbri
21 Jun
Domenica percorreremo la Gran Fondo Marco Pantani, partiamo in serata per l’Aprica e da li domani il via, scendendo verso Edolo, su a Ponte di Legno, giù a Bormio, Passo Gavia, Passo Mortirolo e di nuovo Aprica. 150 km di fatica in cui noi pirati ci daremo battaglia gogliardica. Già ho fatto in passato del Mortirolo, una prima volta non allenato in mountain bike e mi ricordo sceso dalla bici in alcuni tratti davvero troppo pendenti. La seconda volta invece allenato in bici da corsa (l’occasione era quella del passaggio al Mortirolo del Giro d’Italia 2006 quando ero fra gli 80 000 tifosi e io con il cartello: "da Ferrara a Nordkapp con Basso nel cuore") quasi completamente sui pedali in una posizione nervosa e raccolta per evitare che la ruota dietro scivolasse.
Questa 3° volta invece abbiamo comprato dei rapporti più idonei, vedremo!
15 Jun
Circa un mese e mezzo fa, una domenica, avevamo fatto il primo combinato lungo (90km di bici + 20 km d corsa), a fine allenamento io aggrappato al tetto della Polo dissi: "Lo sforzo più grande della mia vita"…poi zitto per una decina di minuti.
Oggi abbiamo allungato le distanze, l’ultimo combinato lungo prima dell’Ironman, Piero, seduto sul sedile: "Lo sforzo più grande della mia vita…e all’Ironma sarà di più…".
124 km di bici + 24 km di corsa compiuti in circa 7 ore hanno messo alla prova i nostri muscoli e i nostri nervi. Partiti dal Ponte sull’Adige (statale che da Ferrara porta a Padova) ci siamo diretti verso i Colli Euganei, salendo rima per la Cingolina poi verso Teolo, due giri per circa 1500 m di dislivello…tornati alla macchina ci siamo infilati le scarpe da corsa e via, sull’argine dell’Adige, con Giona (non farà l’Ironman) in bici che segnava sull’asfalto i km: 4 giri da 6 km.
Cosa dire…forse il fatto che ora seduto mi facciano male i muscoli del sedere fa capire un po’ di cose…è stata dura, all’Ironamn lo sarà di più…forse ora abbiamo un pelo di conoscenza in più di quello che ci attende…
14 Jun
Questa mattina a Ferrara piove a catinelle, il cielo tutto dello stesso colore grigio scuro, non smetterà. L’allenamento di oggi prevede solo nuoto, che, però da orario estivo dovremo svolgere nella piscina scoperta…occasione ideale per testare la muta nuova…sono quasi contento!
La giornata di domani prevede un allenamento di 7 ore circa, ultima prova finale prima dell’Ironman. 130km di bici seguiti da 25km di corsa. Io, Mole e Piero vogliamo percorrerlo senza seguire la scia (proprio come sarà all’Ironman) e testeremo gli integratori che poi porteremo anche a Zurigo.
Mi fa uno strano effetto parlare di Zurigo nella giornata odierna…AZZURRI, non è finita! Un Paese intero incrocia le dita!
7 Jun
Domani alle ore 8.30 presso la sede AVIS di Ferrara in Corso Giovecca ci sarà la partenza della corsa/camminata AVIS, 30 km per raggiungere Finale Emilia.
Io e Mole parteciperemo correndo, come allenamento!
3 Jun
Giornata ideale ieri per il debutto di Uccelli Tobia e Fortini Enrico! Proprio così senza nessun tipo di preparazione specifica ho fatto ieri il mio primo sprint sull’onda dell’entusiasmo di Gnigni che da 2 gg era già carico come una mina! Intanto risultati alla mano:
173 FORTINI ENRICO N.C. 181 CUS FERRARA 1.16.08 227 0.20.01 27 0.31.01 38,7 132 0.24.51 32 S3
23 UCCELLI TOBIA N.C. 258 G.S. PASTA GRANAROLO 1.21.27 32 0.19.38 20 0.34.00 35,29 26 0.27.44 4 S2
le altre classifiche AMATORI BOMBER
mi sono beccato 5 min e 19!!! L’importante è arrivare.. Dopo un fuorigiri clamoroso a nuoto ho impiegato tutta la frazione in bici per riprendermi (le gambe hanno cominciato a girare al 17 esimo km.. um pò tardi forse..) e poi mi sono trascinato corricchiando fino al traguardo. Ho scritto questo post soprattutto per fare i complimenti ai veri triatleti. Si perchè questa specialità è veramente una cosa da duri.. E lo dico con cognizione perchè di fatica ne ho fatta tanta in bici e in altri sport ma qui si soffre senza riserve in ogni frazione!! Quindi bravi di nuovo a tutti i ragazzi del cus fe tri!!!