A gran voce mi è stato chiesto di postare anche io riguardo la gara, in effetti ho detto poco e nulla in quanto mi sono sempre riconosciuto molto in ciò che ha espresso Piero. Vedrò allora di sintetizzare i miei momenti, le emozioni con delle parole chiave.

Dicembre 2007, inizio preparazione, tabelle, Giona, freddo, piscina, Ferrara Half Marathon, G.F. circuito di Romagna, Ferrara Bolzano 2008, 315 km, triathlon, primavera, Viverone, primo Olimpico, G.F. Marco Pantani, Mortirolo, 4126 km, caldo, due settimane di scarico, Zurigo, Eurocamper, Mole, Piero, Vale, campeggio, pacco gara, breefing in italiano, zaino figo, cena di apertura, mangia tanto che serve, pasta scotta, doppia porzione, torta al limone, 10 fette, pioggia, doccia calda a gettoni, sono le 22 andiamo a letto, ho paura, sono le 4.30, sveglia, buio, tiktiktik, piove, preso tutto?, si, muta, in cammino, panini?, camper, in cammino, zona cambio, bicicletta, scimmia, barrette, borracce, cribbio, occhialini e cuffia, mi scusi pardon sorry, piedi nudi su asfalto, camper, autostop, non so se ci stai abbiamo anche due biciclette, ci sto grazie, zona cambio, "two minutes more and than close", aiuto dove sono i miei compagni?, 2200 cuffie gialle circa, non vedo la barba di Mole, Piero è alto dovrei vederlo, in acqua, è fresca, via, nuoto, lalala, sdoing, cribbio mi ha tolto gli occhialini, sdoing, ma perchè la gente deve fare così?, isoletta, su e tuffo, manca poco manca poco coraggio, aspetta quello li va un pelo più forte di me aspetta che mi accodo, su dall’acqua, zona cambio, la mia scimmia, mi gira la testa, quanta gente?, mi guardano, imbarazzo, terrò il costume, presa la bici, fuori dalla zona cambio, "Simooooo", chi è quello?, salgo in bici e parto, mah…era Max, brivido, mi superano tutti, ricordo l parole di Giona, "Gli stranieri vanno forte in bici", prolunghe, pioggia, lago, salita, gente, banda, trattatatatatat, i copertoni nuovi vanno alla grande, discesa, primo giro, transenne, "Simoooooo vaiiiiii", Max Betta Giona Tobia Alice, uargrgrgrgrgr, urlo disumano, brividi, lacrime, sono dei grandi, strappetto, tifosi, primo giro, via di nuovo, lago, salita, coca cola, barrette, gel, carbon bost, sali minerali, discesa, non piove più, banda, Mole, mitticco, Piero dov’è?, non ti farò andare via, sedere di Mole sempre avanti a me, transenne, "Siete grandiiiii", ancora brividi, fine della bici, dai Mole corriamo assieme, "ops ho lasciato il pettorale in zona cambio", dai Mole vado piano poi mi prendi, "Vai vai, non ti preoccupare di Mole", va bene mi metto ai 4.50 min/km, 10 km, Vale ciao bacio, 5.00 min/km, 20 km, 5.30 min/km, un po’ di crisi, polpacci KO, sete, Piero cammina, Mole sta arrivano da dietro, mi supera, "Sono alla merda", anche io bel, finito il magnesio, banane, brodo che schifo è caldo, manca poco coraggio, accelero, voglio riprendere Mole, credo che sto andando ai 4.45 min/km, potrei scoppiare, 2 km ancora dai, ci sono, "Simo vaiiii vaiii", la vista è annebbiata, non capisco più nulla, mi alzo sulle punte, è volata, il ragazzo che mi indica il traguardo mi sorride, ne passo due sul traguardo, lo so che non sta bene ma che ci potevo fare? Dovevo pure sfogarmi a mio modo, Vale a destra sorride, grazie, sono sotto il traguardo, Mole è li, gli salto addosso, lo sollevo, grazie, asciugamano, medaglia, posso tenere i braccialetti?, grazie, mangiamo qualcosa e aspettiamo Piero, mi cambio, salutiamo i ragazzi, Piero arriva tocca il tabellone, io nn ci ho pensato ma forse non ci arrivavo, siamo ancora tutti e tre li uniti, che bello, gioia, dai si va, campeggio, camper, notte, sonno tanto sonno, sono sveglio, non mi muovo, sembriamo pupazzi di plastica, relax, pranzo al ristorante con consegna delle slots, il Mago riesce nel suo obiettivo, "Eccolo quà evvai", ritorno, notte in Autogrill, Como, lago, strada stretta, Lecco, consegna del Camper, Ferrara.

Forse non lo avete letto tutto, io ammetto che mi stancherei dopo un po’, però se lo avete fatto avrete notato che ci vuole qualche minuto…ecco la mia mente ha ragionato in questa maniera per tutta la gara.
Questo è quello che ho pensato per 10 ore e 50 minuti.